15 ott 2012

Il crudo di pesce: fantastica tartare di ricciola con fior di sale all'arancia e finocchietto selvatico; un finger food davvero ottimo


Adoro il pesce crudo, il suo sapore, il suo profumo e il suo gusto delicato ma presente, e poi è un ottimo modo per potere apprezzare le caratteristiche dei vari pesci, il nostro mare è ricco di pesci ottimi e saporiti, senza dover per forza usare i soliti tonno, salmone, orata... L'occasione di prepararlo è stato lo scorso week end, non quello appena passato in quanto ero a Roma per il nostro anniversario di nozze (vedi post precedente); ho visto delle belle piccole ricciole dal pescivendolo, erano freschissime e viste che avevo ospiti a cena ho subito pensato di offrirle crude, a tartare, per accompagnare l'aperitivo prima di cena, in questi casi sono ideali davvero dei cucchiaini mono porzione come nella mia foto sopra, si mangiano in un sol boccone e davvero uno tira l'altro. Arrivato a casa stavo sfilettando al pesce quando girandomi verso la mensola dei sali mi è venuto agli occhi il contenitore del fior di sale all'arancia; ho subito pensato che il profumo agrumato si sarebbe sposato in maniera fantastica con il crudo di ricciola, poi il fior di sale combina sempre in maniera ottima con i crudi di pesce, è più delicato. Volevo dare poi anche una nota di colore, andando in contrasto con il rosa arancio del pesce era logico optare per il verde e così nel mio orterrazzo ho preso alcuni rametti di finocchietto selvatico, ne staccato delicatamente dei piccoli ciuffi e li ho adagiati sopra la ricciola tagliata a tartare, oltretutto il suo profumo che richiama l'anice apportata sensazioni di fresco che ben si amalgamano con il resto di questo piatto.  Detto fatto in un battibaleno il mio finger food di ricciola era pronto, giusto il tempo di accogliere gli ospiti e preparare un negroski e poi presentare i cucchiaini con la tartare di ricciola, tutti divorati in un istante. Unico consiglio è come sempre prodotti di qualità e pesce freschissimo!
 Ecco come preparare questa fantastica,  ma semplicissima e veloce da realizzare, tartare di ricciola con fior di sale all'arancio e  finocchietto selvatico:


Ingredienti per 4 persone:

una ricciola di circa 400/ 500 grammi
Fior di saleall'arancia
Finocchietto selvatico fresco.

Eviscerare il pesce, tagliare la testa e lavare per bene dal sangue in eccesso, adagiare il pesce su di un tagliere e sfilettarlo con un coltello affilato e flessibile partendo dalla pinna e rimanendo aderenti alla lisca muoversi sino alla testa, eseguire la stessa operazione anche per l'altro filetto, eliminare quindi eventuali spine e lische. girare i filetti dalla parte della pelle e quindi con lo stesso coltello e con o stesso movimento ricavare tante strisce di filetto lasciando solo la pelle sul tagliere. Con un altro coltello tagliare a pezzettini piccoli la polpa della ricciola quindi sistemarla sui cucchiaini da finger food (vedi foto sopra), cospargere con un po' di fior di sale all'arancia e adagiar sopra un piccolo rametto di finocchietto selvatico.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti

4 commenti:

Nidalea Sicily ha detto...

ma daiiiiiiiiiiiii, questa è favolosa!!!! Io amo il pesce e soprattutto crudo!!! Bravissimo e geniale come sempre..

A proposito ti andrebbe di partecipare al mio primo contest? O magari di pubblicizzarlo nel tuo blog? Mi farebbe paicere

ciao
p.s. confido in te

giulia ha detto...

accipicchia che ricettina! adoro tanto le tartarre! me la segno

Giovanni, Peccato di Gola ha detto...

davvero spettacolare Max complimenti!!! veramente interessante! notte

Massimiliano Fattorini ha detto...

x nidalea: grazie
x giulia: grazie, se la prepari fammi sapere le tue impressioni

x giovanni: grazie!!!!!

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