30 giu 2008

Filetto di dentice alle erbe provenzali e succo di pompelmo arrostito in padella - Fillet of sea bream with herbs of Provence and grapefruit juice

Oggi si riprende il lavoro, le due settimane di "paternità" sul lavoro sono finite e ahimè si rientra in ufficio ...

Vabbè bando alle ciance ... questa semplice ricetta l'ho preparata la settimana scorsa, ma solo oggi riesco a postarla, l'idea è nata portando avanti la ormai nota operazione svuota freezer. In uno dei cassetti avevo un bel dentice comprato tempo fa e quasi dimenticato tra tranci, petti, verdure, ingredienti e brodi vari ... Visto le temperature esterne, sabato c'erano 37 gradi ..., ho pensato che non era il caso di usare il forno e così ho deciso di sfilettarlo e arrostirlo in padella, in modo che rimanesse asciutto e insaporirlo e profumarlo con delle erbe di Provenza che avevo in casa ed un po' di succo di pompelmo.

Una ricetta molto semplice che anche la fra ha gradito, un piatto profumato ed in un certo modo estivo, veloce e semplice da preparare, volendo anche con altri tipi di pesce.

Ecco quindi la ricetta per questi ottimi filetti di dentice arrostiti in padella con pompelmo e erbe provenzali

Ingredienti per due persone

1 dentice
un cucchiaino di erbe provenzali
il succo di un pompelmo
sale
Olio evo

Pulire il pesce eliminando la teste e le viscere (io l'avevo già fatto prima di congelarlo), non buttatele vi ci si può fare un buon brodo, quindi sfilettarlo per la lunghezza partendo dalla pinna.

Nebulizzare un po' d'olio sulla padella, in mancanza del nebulizzatore potete ungerla leggermente con un pezzo di carta, quindi metterla sul fuoco e incominciare a scaldare, appena sarà calda adagiarvi i due filetti ricavati appoggiandoli dalla parte della pelle, far cuocere per un minuto, quindi spolverare con le erbe provenzali e bagnare con il succo di pompelmo, aggiustare di sale e far cuocere per alti due minuti, girare con attenzione i due filetti e terminare la cottura per un altro minuto (dipende dallo spessore del filetto).

Servire al centro del piatto e buon appetito a tutte e tutti, anche da parte della piccola abitante de la piccola casa: Ginevra!

=== Aggiornamento del 23 settembre 2009 ===
Visto che questa pagina è stata visualizzata varie volte col traduttore di google, aggiungo direttamente la traduzione ....

Today, we resumed work, the two weeks 'paternity' at work are over and unfortunately it came back ...
Oh well ... notice the nonsense... This simple recipe I made last week, but only today I can post, the idea was born by continuing the operation now known empty freezer.
In one of the drawers I had a nice snapper bought long ago and almost forgotten in pieces, breasts, vegetables, ingredients and various soups ...
Viewed external temperatures on Saturday were 37 degrees ... I thought there was no need to use the oven so I decided to fillet and roasted in a pan, so that it remained dry and seasoned with fragrant herbs Provence in my house and a bit 'of grapefruit juice.

A very simple recipe that even among liked a dish flavored and summer in a certain way, fast and easy to prepare, wanting also to other types of fish.

So here's the recipe for these excellent snapper fillets in a pan with grapefruit and roasted Provencal herbs

Ingredients for two

1 snapper
a teaspoon of herbs of Provence
the juice of a grapefruit
salt
Olive Oil

Clean the fish by removing heads and entrails (I had already done before freezing) does not throw it there you can make a good soup, then trimmed for length starting from the tip.

Spray a little 'oil on the pan, in the absence of the spray can anoint her lightly with a piece of paper, then put it on the fire and begin to warm, as it becomes hot Arrange the fillets obtained two supported by the stakeholders of the skin, cook for a minutes, then sprinkle with herbs of Provence and soak with grapefruit juice, salt and cook on high two minutes, turn carefully the two fillets and finish cooking for another minute (depends on thickness of fillet).

Serving the center of the plate and a good appetite at all and everyone, even by the small inhabitants from the small house: Geneva!

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27 giu 2008

Il cocktail del sabato: la ricetta del Basilicoska ovvero il caipiroska al basilico

Beh a dire il vero questo aperitivo non l'ho preparato sabato ma mercoledì... ma erano alcuni sabati che non postavo il classico drink così questa era un'ottima occasione per recuperare...

L'idea mi è venuta vedendo un caipiroska preparato nel bar dove vado in spiaggia a Vesima, tornando in scooter verso casa ho pensato che potevo prepararne uno con un gusto particolare, il basilico, avrebbe inoltre mantenuto le proprietà digestive di questa grandiosa pianticella, così caratteristica nella mia Liguria, tanto da essere la prinicipale protagonista del nostro oro verde: Il pesto.

Ho così pensato di preparare un caipiroska al basilico, il basilicoska per l'appunto, un ottimo aperitivo estivo dissetante, profumato e con poteri digestivi, ideale dopo cena, magari in riva al mare ascoltando musica con amici.

ecco la ricetta per preparare questo ottimo cocktail estivo il basilicoska o caipiroska al basilico dir si voglia.

Ingredienti

Vodka
Ghiaccio
due cucchiaini di zucchero di canna
un lime
un ciuffo di basilico

tagliare a pezzettini il lime e versarlo in un bicchiere tumbler, aggiungere lo zucchero di canna e le foglie di basilico, quindi pestare tutto con il pito, il classico pestello di legno o di plastica. Riempire il bicchiere di ghiaccio triturato, basta dare un colpo secco con il pito al cubetto, e colmare con la vodka, mescolare il tutto e servire con una cannuccia.

buon aperitivo a tutte e tutti e mi raccomando bevete sempre con moderazione!!!

Se vi interessano altri cocktail a questo link tutti quelli che ho postato finora

25 giu 2008

Filetti di pesce serra arrostiti in padella con prezzemolo e pigato

Ginevra si avvicina a compiere i suoi primi 15 giorni e la piccola casa si sta lentamente normalizzando con l'arrivo della piccola abitante :-)

In questi giorni di ferie, ne ho preso 15 per stare vicino alla piccola e alla mamma dopo la nascita, ho frequentato maggiormente il pescivendolo è l'altro giorno ho trovato un bel pesce serra (Pomatomus saltator o Bluefish per gli anglosassoni), si tratta di un pesce prevalentemente costiero forte e combattivo, da taluni chiamato la tigre del mare, assomiglia vagamente alla spigola e in parte alla ricciola. Non è molto diffuso ma la sua carne gustosa si presta per molte ricette e preparazioni.

Ne ho comprato uno e ho pensato di prepararlo in maniera semplice, arrostito in padella con pigato (un ottimo vino bianco ligure) e prezzemolo.

Ho scelto questa ricetta semplice anche perché stiamo ancora sperimentando i gusti che possono piacere alla piccola, tutto quello che mangia la fra si trasferisce nel suo latte e quindi alla piccola Ginevra.

Ecco quindi la ricetta per questo ottimo pesce serra arrostito in padella.

Ingredienti per due persone

1 pesce serra di circa 1 Kg.
mezzo bicchiere di pigato
un cucchiaio di prezzemolo tritato
sale
olio evo

Pulire il pesce serra levando la testa e le interiora (non gettatele via si possono usare per fare un buon brodo di pesce), quindi sfilettarlo per la lunghezza, asciugarlo bene con carta assorbente.
Stendere un velo d'olio nella padella e incominciare quindi incominciare ad arrostire il pesce mettendolo con la parte della pelle sulla padella, dopo circa un minuto versare il vino bianco, far quindi svaporare, salare ed aggiungere il prezzemolo tritato, terminare la cottura per circa un altro minuto.

Servire al centro del piatto e buon appetito!!

23 giu 2008

si ritorna a postare: la ricetta della faraona al rosmarino


Son passati 10 giorni dalla nascita di Ginevra, la piccola cresce, e il latte che assume è aromatizzato dai piatti che mangia la fra.. ho quindi rincominciato a preparare qualche piatto semplice in modo come il caso di questa faraona al rosmarino.
La faraona è un pennuto a carne più scura del pollo e anche più gustosa, ormai si trova abbastanza facilmente, per questo l'ho presa l'altro giorno e l'ho cucinata in maniera semplice per incominciare ad abituare al piccola ai profumi e sapori de lapiccolacasa ....
Il piatto è risultato molto gustoso, dal sapore arrostito e con un ottimo profumo di rosmarino. Un piatto semplice e veloce da preparare ma molto gustoso.
Ecco quindi la ricetta per preparare la faraona al rosmarino
Ingredienti per due persone
500 gr di faraona a pezzi (cosce, petto, ali)
alcuni rami di rosmarino
olio extra vergine di oliva
mezzo bicchiere di vino bianco
sale
Pulire la faraona eventualmente bruciandone le piumette rimaste direttamente su una fiamma. versare due cucchiai d'olio di oliva scaldare in padella e aggiungere i pezzi di faraona adagiandoli dalla parte della pelle, alzare la fiamma e bruschettare per alcuni minuti, girarla e scottare per un altro minuti. bagnare con il vino bianco (io avevo un vermentino) e aggiungere le foglie di rosmarino (per staccarle basta tenerle per la punta e spingere il pollice e l'indice dell'altra mano dalla punta alla base stringendo il rametto).
far svaporare il vino, salare e completare la cottura con un coperchio.
servire al centro del piatto e mangiare bello caldo, Ginevra che vuole ciucciare il latte permettendo :-)

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15 giu 2008

Io e Ginevra: vi presento mia figlia

Questo week end niente cocktail del sabato ma vi volevo presentare mia figlia, la piccola Ginevra, la foto forse non è degna di Ansel Adams ... ma per me è qualcosa di spettacolare!!! sono io con in braccio mia figlia la piccola Ginevra!!

12 giu 2008

Un'altro esperimento fotografico - prospettive in bianco e nero:


riflessi urbani - urban reflex, inserito originariamente da max - iogenovese.

Continuano i miei piccoli esperimenti fotografici, questa foto l'ho scattata Domenica mattina in una deserta via XX settembre, la strada centrale di Genova.
MI ha subito colpito il riflesso delle colonne sul pavimento, quasi fosse stato un lago, ho poi pensato che avrebbe sicuramente reso maggiormente in bianco e nero e ho quindi cercato di scattare l'immagine che se fosse nativamente in bianco e nero. Questo è il risultato, a me piace e a voi? che ne pensate? cosa potrei migliorare?

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11 giu 2008

Spezzatino di scottona con carciofi e funghi porcini secchi - operazione svuota freezer


Incominciando la rituale operazione svuota freezer ho trovato un sacchetto di spezzatino di carne di scottona e un po' di cuori di carciofi che avevo preparare alcuni mesi fa; gli ho quindi tirati fuori e lasciati scongelare, nel frattempo ho pensato cosa potevo farci, naturale era l'idea dello spezzatino, ma come insaporirlo? Pescando dalla tradizione genovese / ligure ho pensato ai funghi secchi, qui li usiamo un po' ovunque, ne ho quindi preso una manciata e li ho messi a bagno in un bicchiere di vermentino. Ho quindi preparato un o di base di soffritto, che non va mai soffritto, e ho cucinato questo ottimo spezzatino ricco di sapore e gusto.

Un piatto semplice e veloce da preparare. Vi consiglio in particolare di prepararvi un po' di cuori di carciofo, durante la loro stagione, semplicemente tagliando il gambo sino a lasciarne un centimetro, tagliando le punte e pulendoli, con un cucchiaino, dalla paglietta che hanno all'interno. una volta puliti metteteli in ammollo con acqua e limone (così non diventeranno neri) e poi congelateli.

Ecco quindi la ricetta per questo ottimo spezzatino di scottona, cuori di carciofo e funghi porcini secchi.

Ingredienti

400 gr di spezzatino di carne di scottona
6 cuori di carciofo piccoli
una manciata di funghi porcini secchi
un bicchiere di vino bianco (io ho usato il vermentino)
mezza cipolla
una carota
uno spicchio d'aglio
una costa di sedano
sale & pepe
Olio evo

Mettere a bagno nel vino bianco secco i funghi (almeno una mezzora); tritare con una mezzaluna, o un coltello, la cipolla, lo spicchio d'aglio, la carota e la costa di sedano quindi fare appassire il trito in una casseruola con alcuni cucchiai d'olio. Aggiungere la carne e far rosolare quindi abbassare la fiamma e incominciare a stufare a bassa fiamma, versare il vino bianco trattenendo i funghi, aggiungere i cuori di carciofi e i funghi spezzettandoli grossolanamente, aggiustare di sale e pepe e far quindi stufare per15 - 20 minuti.

Verificare la cottura quindi servire ancora caldo al centro del piatto.
Buon appetito a tutte e tutti e mi sa che uno dei prossimi post vedrà la piccola casa una po' più stretta ma ricca di gioia e felicità per l'arrivo di Ginevra ... :-)

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9 giu 2008

Il cocktail del sabato: la ricetta del Brazilian Night

Sabato giro della spesa più veloce del solito, sono alcuni giorni che va avanti lo sciopero dei pescatori e quindi ho saltato il passaggio in pescheria. Al ritorno ho tirato fuori tutto l'armamentario per la preparazione de cocktail dal mio mobiletto bar e mi ha capitata tra le mani una bottiglia di Batida, visto la coglia di mare che sta crescendo ho quindi optato per un bel cocktail blu azzurro, in particolare il Brazilian Night.

Si tratta di un ottimo drink a base di batida de coco, vodka e blue di Curacao. Il gusto particolare dovuto al cocco e all'agrumato del blu di Curacao, lo rendono un ottimo aperitivo estivo dissetante.

Il sapore dolce lo rendono ottimo come aperitivo serale magari sulla spiagga, attenzione però alla carica alcolica che non è trascurabile.

Ecco quindi la ricetta per questo ottimo cocktail estivo che ci trasporca in una serata su una spiaggia brasiliana: il Brazilian Night

Ingredienti
6/10 di Mangaroca Batida de coco
3/10 di Vodka
1/10 di Blue di curacao
ghiaccio

Versare tutti gli ingredienti in uno shaker insieme al ghiaccio quindi agitare vigorosamente in un coppetta Martini, non è necessario filtrare il ghiaccio.

Buon aperitivo a tutte e tutti e buona settimana, mi raccomando come sempre bevete sempre con estrema moderazione.
Se vi interessano altri cocktail a questo link tutti quelli che ho postato finora.


5 giu 2008

Bignè di gamberi con ripieno di avocado e lime



In questi ultimi giorni anche a Genova non si trova molto pesce locale, i pescatori sono in sciopero e sui banchi del pesce scarse saggiano le qualità nostrane. Ho quindi approfittato della situazione per scongelare qualcosa, in particolare in po’ di code di gamberetti gobbetti che avevo acquistato qualche mese fa.
Un abbinamento che mi gusta molto è proprio gambero e avocado, preparo spesso l’insalata di gamberi con l’avocado, qualche volta anche in maniera coreografica come per queste barchette che ho postato un bel po’ di tempo fa.
Questa volta ho optato per qualcosa di diverso dei bignè con avocado e lime. L’idea mi è venuta vedendo da qualche parte dei bignè con aragosta, così ho pensato di preparare questo abbinamento.
Il risultato è stato molto gustoso e buono, una idea semplice e gustosa per degli aperitivi un po’ diversi, un finger food semplice da realizzare e di sicuro effetto.
Vorrei solo un consiglio da persone per preparare i bignè, io ho usato la sacca poche per farli ma vengono non proprio con la forma classica sferoidale, se qualcuno o qualcuna li prepara mi sa indicare come posso fare per farli simili a quelli classici?
Ecco quindi la ricetta per preparare questi ottimi bignè ai gamberi ripieni di avocado e lime

Ingredienti
1 avocado
200 gr di code gamberetti sgusciati
1 lime
150 gr di farina
2 uova
75 gr di burro
250 ml di acqua
Sale

Tritare la code di gambero finemente con una mezzaluna (con i frullatore si riscalderebbero e diventerebbero una poltiglia informe). In una casseruola abbastanza capiente far sciogliere il burro con l’acqua e portare a ebollizione quindi abbassare la fiamma aggiungere la farina e il trito di gamberi e rimescolare sino a che il tutto non risulti omogeneo. Spegnere il fuoco e far raffreddare per qualche minuto quindi aggiungere le uova mescolando in continuazione sino a che l’impasto non risulti ben omogeneo.

Preriscaldare il forno a 200 gradi. Versare l’impasto in una sacca poche; coprire due leccarde con la carta oleata da forno e versarci tanti mucchietti di impasto distanziati tra di loro. Quando il forno avrà raggiunto la temperatura informare le leccarde e far cuocere per una 20 di minuti sino a che i bignè saranno ben dorati e gonfi. Sfornare e lasciare raffreddare. Nel frattempo frullare la polpa dell’avocado il con il succo del lime. Tagliare la parte superiore dei bignè, eliminare un po’ della parte interna e riempire con la farcia di avocado e lime. Ricoprire quindi i bignè con il cappelletto tagliato in precedenza.
Buon appetito a tutte e tutti e un piccolo avviso ai naviganti, nei prossimi giorni potrebbe capitare che non posti nulla, perché Ginevra è ormai prossima a nascere ….

2 giu 2008

Le taccole verdi e bianche con il rosso di pomodoro per la festa del 2 Giugno. Cara Costituzione speriamo che "qualcuno" non ti calpesti!

Venerdì scorso al mercato orientale di via XX settembre ho comprato un po' di taccole bianche e verdi, ho pensato quindi di prepararle oggi insieme ad un po' di polpa di pomodoro per festeggiare i 60 anni dell'entrata in vigore della Costituzione Italiana nel giorno della festa della Repubblica Italiana. Non che io sia particolarmente nazionalista, anzi le mie esperienze politiche mi fanno definire internazionalista, ma in questo periodo ho sempre paura che qualcuno si prenda libertà di calpestare i principi della nostra costituzione, di calpestare la storia dei ragazzi che negli anni 40 son saliti in montagna e nei boschi e han lottato per la nostra vita, sacrificando il più delle volte le loro. Purtroppo viviamo in un mondo mediatico dove quello che dice la tv passa per verità assoluta ...

Così ho pensato di preparare questo semplice piatto a base di taccole (grossi fagiolini piatti) bianche e verdi e abbinarle a della polpa di pomodoro in modo da ricreare virtualmente la bandiera italiana.

Ecco quindi la ricetta per queste semplici taccole tricolori e buon compleanno della repubblica (62 anni!!!) a tutte e tutti.

Ingredienti per due persone

200 grammi di taccole verdi
200 grammi di taccole bianche
200 grammi di polpa di pomodoro
una manciata di origano
mezzo bicchiere di vino bianco
sale e pepe
olio extra vergine di oliva

Spuntare le taccole e tagliarle a pezzi di circa 5 centimetri quindi lavarle e scolarle per bene.
Versare alcuni cucchiai d'olio in una padella capiente (meglio il wok) quindi aggiungere le taccole bianche, cuocere per alcuni minuti con coperchio e versare le taccole verdi, bagnare con il vino bianco, coprire e cuocere per 15 minuti. Aggiungere la polpa di pomodoro, l'origano e aggiustare di sale e pepe, cuocere coperto per altri 10 minuti. Servire al centro dei piatti.

Buon appetito e buona settimana a tutte e tutti

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1 giu 2008

Il cocktail del sabato: la ricetta del Ruby Sunshine Drink


E' uno' di tempo che volevo preparare qualche aperitivo con il succo di melograno, tempo preparai il Tintoretto, questa volta invece volevo qualcosa non gasato così dopo varie ricerche su internet e libri vari ho trovato questo ottimo Ruby Sunshine.
Il succo di melograno (punica granatum) è molto profumato, inoltre le sue note leggermente tanniche lo rendono un ottima base per cocktail e long drink. Il frutto, originario dell'Afghanistan e della Persia, conosciuto da moltissimi secoli, era già usato dagli egizi e dai greci e dai romani. Da sempre è considerato un simbolo di fertilità ed è ricco di vitamina A e B.
Il ruby sunshine è risultato un ottimo aperitivo, profumato e gustoso, la granatina si prepara proprio con il melograno, inoltre L'Angostura ha portato una note leggermente amara che ben si è bilanciata con il dolce de rum carta bianca. Un'ottimo aperitivo che può trasformarsi anche in un long drink, semplicemente aumentando le dosi di succo di melograno rispetto al rum.
Ecco quindi la ricetta per preparare questo ottimo cocktail estivo: il Ruby Sunshine, un drink rosso per questa estate del 2008 che si avvicina.
Ingredienti
6/10 di succo di melograno
4/10 di rum carta blanca
alcune gocce di angostura
ghiaccio
alcuni Physalys (Alkekengi) per decorare
Versare il succo di melograno, il rum e 4 o 5 gocce di angostura bitter in uno shaker Boston, agitare vigorosamente e versare in un bicchiere tumbler ricolmo di ghiaccio, decorare con un Physalys, una cannuccia e un bastoncino per mescolare.
Buon aperitivo e buon giugno a tutte e tutti, mi raccomando bevete sempre com moderazione, e dopo non guidate!!!

Se vi interessano altri cocktail a questo link tutti quelli che ho postato finora.
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