30 ago 2010

Un'altro esperimento fotografico: Fiori a fuoco



Fiori a fuoco - flowers focus, inserito originariamente da max - iogenovese.
Durante le ferie in campagna ho continuato i miei esperimenti fotografici. In questa foto in particolare ho cercato di giocare con la pdc, ovvero la profondità di campo, "focheggiando" in modo da lasciare alcuni fiori fuori fuoco sia per ottenere un bell'effetto sfocato (bokeh) sia staccare maggiormente uno dei fiori come soggetto dagli altri e dare un'impressione quasi onirica all'immagine.

Che ne pensate?

27 ago 2010

Un buon fritto di pesce: Acciughe con farina di grano e mais, maggiorana e scorza di limone

Siamo ancora in piena estate e cosa ci di meglio di un buon fritto di acciughe? ne ho già preparati in passati ad esempio il tempura che avevo postato circa 3 anni fa ... . Dopo aver acquistato delle belle acciughe nostrane (chissà?) ho pensato quindi di rifarmi una bella frittura ma volendo farla un po' diversa ho pensato di aggiungerci un po di profumo e sapore, ho quindi optato per una farina mista ovvero un po' di farina bianca di grano e un po' di farina di mais (quella della polenta), poi un po di erbette del mio terrazzo e ho scelto della maggiorana e per completare sempre dal mio terrazzo un po' di scorza di limone per il suo profumo, il risultato? ottimo! le acciughe erano gustose e croccanti, saporite e gustose! Una ricetta semplicissima per un buon fritto di pesce azzurro, facile e veloce da realizzare, e se ve ne avanzano potete sempre farne un bel carpione (escapece) tipo in questa mia ricetta di qualche tempo fa :

Ingredienti per 3 persone

600 gr di alici
2/3 di tazza di farina di grano bianco
1/3 di tazza di farina di granoturco (polenta)
alcune scorze di limone (logicamente non trattato)
alcune foglioline di maggiorana
Olio di semi di arachidi
sale

Pulire le acciughe eviscerandole ed eliminando la testa, quindi aprirle a libretto rimuovere la lisca. Unire le due farine in un piatto, aggiungere le foglioline di maggiorana e grattugiarci le scorze di limone. Passare i filetti di acciuga nel composto, quindi farli saltare nel setaccio per eliminare la farina in eccesso. Infine cuocere i filetti in abbondante olio di arachidi (è uno dei più indicati per i fritti avendo un alto punto di fumo) bollente per alcuni minuti, levarle dal olio con una schiumarola e fare asciugare sul fogli di carta assorbente (ideali quelli marroncini  e spessi del pane). Salare e sistemare al centro del piatto.

Buon appetito e buon week end a tutte e tutti con queste ottime acciughe fritte.

26 ago 2010

Vi presento Pterodattilo il nuovo vicino di casa de lapiccolacasa

L'altro giorno affacciandomi sul terrazza della cucina per bagnare le piantine aromatiche ho fatto conoscenza con un vicino di casa nel palazzo di fronte, sul terrazza faceva bella mostra di se questo bell'esemplare di Airone Cenerino (credo...). Non è che Sestri si sta trasformando in un'oasi protetta della LIPU ? :-)

25 ago 2010

Quando fa troppo caldo ... : Tartare di sottofiletto di vitellone con cetriolini sotto aceto, timo limone, erba cipollina e pimento






Non so dalle vostre parti ma in questi, qui a genova, sono ritornati un caldo e un'umidità pazzesca, non fai tempo ad uscire che ti sembra di esserti fatto una doccia ... ergo non ho voglia di mangiare piatti troppo pesanti e soprattutto caldi; ho quindi pensato di preparare una bella tartare di vitellone profumandola con un po'  di timo limone, simile al timo ma dai sentori agrumati (facile da coltivare in un vasetto in terrazzo) e del pimento, conosciuto anche come pepe giamaicano, pochissimo piccante e da un bel aroma che ricorda i chiodi di garofano; inoltre ho aggiunto dell'erba cipollina e dei cetriolini sotto aceto per il loro sapore e per la "croccantezza" che apportano.


Un piatto semplice ma ricco di profumi e sapori, facile da prepare in pochissimo tempo e dal gusto fresco, ottimo direi se vi piace la carne cruda!


Ecco quindi la ricetta per questa gustosa tartare


Ingredienti per due persone:
300 grammi di sotto filetto di vitellone
alcuni cetriolini sotto aceto
alcuni steli di erba cipollina
alcuni rametti di timo limone
alcuni semi di pimento
sale
Olio extra vergine di oliva (possibilmente della riviera dei fiori - ponente)

tagliare il sotto filetto a dadini eliminando le eventuali parti grasse, sistemarlo in un ciotola e condirlo con u trito di parte della erba cipollina, alcune foglioline di timo limone, un paio di cetriolini tagliati a fettine, olio sale, e due o tre semi di pimento grattati con una piccola grattugia  tipo quella delle noci moscate. lasciare riposare per una ventina di minuti coperto e al fresco.

poco prima di servire, sistemare il composto al centro del piatto decorando con alcuni steli di erba cipollina, due semi di pimento, un rametto di timo e qualche fetta di cetriolino sotto aceto.

Buon appetito a tutte e tutti con questo fresco piatto per questi ultimi caldi giorni di agosto!

24 ago 2010

Passati 4 anni … eccomi pronto per nuovi esperimenti: ordinato il germogliatore

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Per festeggiare i quattro anni del blog ho pensato di regalare a la piccola casa un germogliatore; Era un po’ di tempo che ero interessato all’acquisto ed eseguire qualche esperimento in merito, cos’ mi son deciso e ho fatto l’ordine via internet e nei prossimi giorni, una volta giunto a destinazione, potrò iniziare a produrre germogli di tuti i tipi!

E voi avete qualche esperienza in merito? se averte qualche consiglio scrivetemelo sarà molto ben accetto!

23 ago 2010

Ritorna il 23 agosto, BUON COMPLEANNO lapiccolacasa , con questo son quattro anni !!!

20100822 compleanno blog 0011E con questo son quattro anni che la piccola casa ( o lapiccolacasa dir si voglia) è online, in questi anni son successe molte cose ma questo mio piccolo spazio, quasi una moleskine su cui annotare le mie ricette online, continua ad accompagnarmi ogni giorno.

Tanti tanti auguri mio piccolo blog la piccola casa!!!

18 ago 2010

il pesce e le erbe aromatiche: Trancio di lampuga con emulsione di olio, limone ed erba Luisa (o erba Luigia - Aloysia citrodora)

 trancio lampuga con emulsione olio limone e erba luisa 006 p
E’ un po’ di tempo che non posto qualcosa, ma si sa ci son state le ferie di mezzo e poi d’estate la voglia di grandi cotture non è così alta … ad ogni modo non mi son fermato e ho preparato e fotografato varie ricette.
La prima che mi son deciso a scrivere è molto semplice, in pratica si utilizzano solo due ingredienti: La lampuga (Coryphaena hippurus) e l’erba Luisa o Luigia dir si voglia (Aloysia citrodora – taluni la chiamano anche verbena odorosa).
L’idea è nata dalla voglia di utilizzare le foglie di erba Luisa della pianticella che ho nel mio piccolo giardino sul terrazzo, l’erba Luigia viene utilizzato per fare l’omonimo liquore (un infuso alcolico), sono foglie dotate di un un intenso profumo agrumato, ricorda limone, cedro e anche un po’ la melissa. HO pensato quindi che si sarebbe ben sposata con del pesce e  andato dal mio solito pescivendolo di fiducia a Sestri ho trovato dei bei tranci di lampuga, un ottimo pesce con carni saporite e gustose che ho già preparato altre volte (ad esempio questa ricetta: Filetti di lampuga con zenzero, maggiorana e succo di lime). Ho quindi pensato di cuocere la lampuga in padella ed accompagnarla con una emulsione di olio di oliva e erba Luisa in modo da sfruttarne al meglio il profumo e il sapore.
IL risultato è stato ottimo e anche la piccola Ginevra (2 anni e 2 mesi) ha apprezzato appieno la ricetta mangiando tutto il suo trancio.
Ecco quindi come preparare questa ricetta di pesce semplice e naturale ma ricca di profumo e sapore per questi ultimi giorni d’agosto.

Ingredienti per 3 persone
3 tranci di Lampuga
alcune foglie di erba Luisa
Olio Extra Vergine di Oliva (pref. riviera dei fiori)
Sale
alcune gocce di limone

Versare pochissimo Olio in padella e fra cuocere i tranci di lampuga dai due lati, mi raccomando non esagerare con la cottura diciamo un minuto per parte forse è già tanto.
nel frattempo preparare una emulsione con olio di oliva alcune foglie di erba Luisa tagliate a pezzetti e poche gocce di limone, emulsionare sino a quando incomincia a montare.
salare il pesce e sistemarlo al centro del piatto quindi versarci sopra un po’ di emulsione, usare quindi alcune dime di erba Luisa per decorare.

buona appetito a tutte e tutti con questo semplice ma gustoso e profumato secondo di pesce!
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